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In una nota rivolta al nuovo esecutivo M5S-PD, il Coordinamento FREE fa il punto su alcune delle priorità che vorrebbe trovare nell'agenda di Governo.

“Come Coordinamento FREE ci auguriamo che il nuovo Governo avvii immediatamente le consultazioni sulla proposta del Decreto FER 2, relativo alle tecnologie innovative, con l’obiettivo di chiudere l’iter entro fine anno, per evitare che si arrivi alla data di start-up del PNIEC senza l’avvio degli investimenti nelle bioenergie, nella geotermia e nel solare termodinamico”.

Si apre così una nota a firma di G.B. Zorzoli, presidente del Coordinamento Free, rivolta al nuovo esecutivo M5S-PD. L'associazione, lo ricordiamo, parteciperà a Key Energy con un convegno dal titolo “L’uso razionale delle risorse: energia, materie prime, acqua, suolo” (7 novembre ore 14).

Sono ormai maturi, inoltre, - prosegue Zorzoli - i tempi per aprire con gli stakeholder un'approfondita consultazione sulla versione del PNIEC rivista alla luce delle osservazioni della Commissione Europea e di quanto emerso nella consultazione online.

Versione che ci attendiamo integrata:

a) dalla puntuale indicazione degli itinerari da percorrere per raggiungere i singoli obiettivi, quindi contenente l’elenco dettagliato delle norme e delle misure richieste e della data in cui devono essere operative;

b) dalla illustrazione delle politiche industriali correlate agli obiettivi del PNIEC, in particolare per i settori più critici (automotive, downstream petrolifero).

Attendiamo inoltre - aggiunge il presidente Free - con molto interesse il decreto-legge sui cambiamenti climatici, annunciato dal ministro Costa.

Indicatore del Benessere Equo e Sostenibile (BES)

Infine, in coerenza col programma esposto in Parlamento, proponiamo che per ogni sua decisione il Governo renda noto il relativo indicatore del Benessere Equo e Sostenibile (BES), messo a punto dall’Istat. 

Non si tratta solo di una doverosa scelta di trasparenza. Le eventuali carenze emergenti dall’utilizzo sistematico del BES suggeriranno i perfezionamenti da apportare per renderlo più affidabile.

Entrando a far parte del lessico quotidiano, il BES e le sue implicazioni contribuirebbero ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla posta in gioco in campo climatico e ambientale, modificandone nel tempo anche i comportamenti.

Autore: G.B. Zorzoli, Presidente Coordimanto Free

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