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Città Sostenibile

 La rivoluzione Smart Land a Key Energy 2019

All'interno di Città Sostenibile torna la seconda edizione di SMART UTILITY HUB, l'iniziativa congiunta IEG ed Energia Media dedicata alle migliori esperienze delle Utility italiane e ai loro partner tecnologici.
L’edizione 2019 vede la messa a punto di un modello strategico/operativo in grado di far convergere in progetti integrati infrastrutturali competenze, risorse, consenso, verticalizzazioni progettuali e fondi infrastrutturali sui territori non appartenenti ai grandi agglomerati urbani. 

La “mission” del modello Smart Land Italia è di sostenere l’evoluzione e lo sviluppo del territorio, predisponendo le infrastrutture e i servizi in funzione di come si evolve la dinamica sociale, economica e culturale; una mission basata sui valori portanti degli orientamenti comunitari: l’Innovazione, la sostenibilità, la coesione e la contaminazione.

I progetti Smart Land Italia sono circoscritti a territori ben definiti e si basano sulla condivisione di un'unica meta progettualità che si andrà poi a suddividere in grandi “corridoi tematici” e in seguito in progetti verticali di filiera; veri e propri progetti strategici che si trasformeranno via via in action plans ognuno dei quali dotato di proprie procedure di attivazione e di risorse pubbliche e/o private allocate preventivamente e spesso di appannaggio delle Utility locali

I progetti coinvolgono più soggetti:

  • Le Municipalità promotrici, in rappresentanza del territorio 
  • La cabina di regia, coordinata da Energia Media, a cui partecipano: Jaspers BEI, MISE, ENEA, Centro Studi del territorio, ANCI, Utilitalia e le Utility locali
  • Più soggetti aderenti candidati (tramite atto di adesione al protocollo di intenti): le Regioni, BEI, Fondi Strutturali, Fondazioni bancarie, Fondi Istituzionali, le SGR per il Crowd Funding Istituzionale, Università del Territorio.

Il punto di incontro tra Utility e gli altri attori Smart Land

All’interno dell’area Smart Utility Hub verrà consacrato definitivamente il modello Smart Land Italia presentando:

  • I contenuti
  • Le procedure
  • I progetti pilota
  • I protagonisti
  • Le linee strategiche di sviluppo
  • Gli strumenti finanziari
  • Le innovazioni e le migliori tecnologie disponibili
     

Lo spazio sarà totalmente focalizzato nel creare occasioni di incontro, di aggiornamento e di approfondimento sui temi sopra esposti.

Quello dell’edizione 2019 rappresentare il primo appuntamento che proseguirà e si consoliderà negli anni.

L’area conferenze ospiterà tematiche operative e di confronto con un programma definito per tematiche/target con mini forum di 45 minuti (3 al mattino e 3 al pomeriggio).
Lo spazio prospicente all’area conferenze sarà allestito a salottini per gli incontri di accreditamento e approfondimento one to one soprattutto tra Utility, aziende e PA.

Il lay out e le dotazioni tecnologiche (video) manderanno a rotazione contributi filmati sui progetti, sulle Utility, sulle aziende partner dell’iniziativa. 


Il programma

A partire dal pomeriggio del giorno 5 Novembre 2019 sino alla mattina del giorno 8 Novembre 2019 sono previste 18 sessioni di lavoro con i seguenti temi:

  • Martedì 5 novembre pomeriggio – tre sessioni dedicate alla presentazione del modello Smart Land: una intro, una di inquadramento europeo, una procedurale
     
  • Mercoledì 6 novembre mattina – 3 sessioni dedicate ai progetti Smart Land operativi: Sud Est Milano, Cesena Forlì, terzo progetto in definizione
     
  • Mercoledì 6 novembre pomeriggio – tre sessioni dedicate al confronto con le utility sui temi acqua, energia, rifiuti
     
  • Giovedì 7 novembre mattina – le Istituzioni a confronto: Mise, MIT, Bei, Anci, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia e Regione Emilia Romagna, Enea progetto Smart Italy Goal
     
  • Giovedì 7 novembre pomeriggio – la Finanza in Smart Land: il PPP; Il Crowd Funding; la Finanza agevolata
     
  • Venerdì 8 novembre mattina – L’importanza dei progetti sociali; Le nuove forme di rivitalizzazione culturale dei territori; Le conclusioni e i futuri appuntamenti.

In collaborazione con: